Enna, l’ass. Vasco fa il punto su cimitero e verde pubblico: nuove assegnazioni e interventi, ma le risorse restano scarse

L’Assessore con delega ai servizi cimiteriali e al verde pubblico, Giancarlo Vasco, fa il punto sulle attività relative alle proprie deleghe, a cominciare dal cimitero comunale, riferendo dell’avvio delle procedure per l’assegnazione dei lotti edificabili per la realizzazione delle edicole funerarie.
“Dopo aver formulato la graduatoria per l’assegnazione dei lotti – spiega Vasco – ferma dal 2006, i primi dieci assegnatari sono stati convocati per il prossimo 7 aprile per l’assegnazione del lotto. Si tratta, complessivamente di 88 lotti disponibile grazie all’attività messa in campo dal mio predecessore nella delega e dal sottoscritto, con il prezioso supporto degli uffici”.
Ma le novità per quanto riguarda il cimitero comunale non finiscono qui; infatti, l’assessore Vasco comunica che “ultimate le operazioni di collaudo, sono disponibili 296 loculi ai quali si aggiungono 80 cellette, pronti ad essere assegnati, previo pagamento, a tutti coloro che ne faranno richiesta. Queste disponibilità mettono fine, positivamente, ad una problematica che si è protratta per troppo tempo”.
“Altro aspetto – aggiunge poi Vasco – riguarda la ripresa del servizio di estumulazione che sarà effettuato ogni giovedì, con la contestuale chiusura, per quel giorno, del cimitero”.
Passando, poi, alla tematica riguardante il verde pubblico, l’Assessore Vasco precisa che “le attività di taglio erba e potatura delle essenze arboree sono già state avviate nel territorio cittadino da circa un mese fa, agendo in anticipo come da anni non si faceva, mettendo in campo un programma puntuale degli interventi, dando priorità a quelle parti della città che saranno interessate dagli eventi dell’ormai prossima settimana santa”.
“Ovviamente – argomenta Vasco – bisogna tenere conto della variabile delle condizioni meteo che, in alcuni casi, ha rallentato sensibilmente i lavori, ma anche dell’aspetto economico. È bene, infatti, chiarire che per questa tipologia di interventi vi è una disponibilità estremamente esigua in rapporto alla vastità del territorio da manutenzionare sono veramente ben poca cosa”.
“In ultimo, sulla Torre di Federico capisco la facile propaganda di chi sembra essere già in campagna elettorale ma preferisco sottolineare il grande lavoro fatto per mettere in sicurezza le essenze arboree divenute pericolose dando, peraltro, luce e visibilità ad altre piante che erano divenute invisibili. Ovviamente sarà impegno dell’amministrazione cercare le risorse necessarie per ulteriori interventi. Certo – conclude Vasco – se il nostro bilancio avesse potuto usufruire di quel milione e mezzo di euro che, invece, ha dovuto essere destinato a pagare il conto salato della mala gestione dei rifiuti dell’epoca dell’ATO targato PD, probabilmente avremmo avuto a diposizione qualche risorsa economica in più anche per il verde pubblico.