Chiarimenti degli Avvocati di Monsignor Murgano in merito alle dichiarazioni sul procedimento giudiziario e la sua partecipazione ai Riti Pasquali

“Gli Avv.ti Mauro Di Natale e Francesco Petralia, nella loro qualità di difensori e procuratori di Monsignor Vincenzo Pietro Antonio Murgano, ritengono necessario intervenire in merito alle dichiarazioni rilasciate alla Vostra testata giornalistica, dai componenti – di cui si ignorano le identità – del cosiddetto “movimento spontaneo Non accetto prediche da chi copre un abuso”, il cui tono appare marcatamente orientato e indirizzato alla celebrazione di un processo mediatico piuttosto che, al rispetto delle garanzie costituzionali.
La vicenda giudiziaria riguardante il nostro assistito, oggetto peraltro di un procedimento non ancora iniziato, non può in alcun modo costituire strumento di delegittimazione della sua funzione ecclesiastica né, tantomeno, impedire la sua attività liturgica; il sacrosanto principio di presunzione di innocenza, cardine del nostro sistema giuridico, impone che qualsiasi valutazione di responsabilità o meno dell’imputato, resti esclusiva prerogativa della competente Autorità Giudiziaria, nella quale Monsignor Murgano ripone piena fiducia e, alle cui determinazioni si rimette con assoluta serenità.
Purtuttavia, pur rispettando ogni diversa opinione, non si comprende quale sia l’ostacolo, sotto qualsivoglia profilo, che possa impedire a Monsignor Murgano di prender parte ai Riti Pasquali ed a tutte le celebrazioni della Settimana Santa, incluse quelle del Venerdì Santo, atteso che la sua partecipazione, quale Parroco della Chiesa Madre, non rappresenta altro che l’esercizio naturale della sua missione pastorale e del ruolo che ricopre all’interno della comunità ecclesiastica che serve e ha da sempre servito con dedizione e impegno.
Le celebrazioni della Settimana Santa, massima espressione del mistero della Passione di Cristo, trascendono qualsivoglia considerazione di natura materiale o giuridica e non possono essere strumentalizzate per generare polemiche o divisioni che possano turbare il clima di raccoglimento e serenità indispensabile per una degna e autentica celebrazione dei Riti Pasquali.
Avv.ti Mauro Di Natale e Francesco Petralia”