Dodicimila visitatori che sommati a quelli del primo weekend portano questa prima tranche de Le Vie dei Tesori a superare i 21 mila visitatori nei primi due fine settimana di programmazione in dodici città, grandi e piccole. Il pubblico ama le torri e il mare, e questo è un dato di fatto: Marsala ha fatto il pieno con tutte le esperienze programmate allo Stagnone; e a Enna i visitatori salgono e scendono dalle sette torri e campanili che sono stati resi fruibili per questo debutto nel festival. Le “famose” passeggiate sono pressoché esaurite ovunque, dappertutto c’è un grande incremento di pubblico, curioso e interessato ad esperienze fuori dall’ordinario.
A Enna ha riscosso grande interesse Palazzo Chiaramonte, con la Chiesa di San Francesco, la Biblioteca Comunale e le sale di rappresentanza del Comune di Enna, ma anche gli argenti delle monache esposti alla Prefettura hanno attirato la curiosità dei visitatori. Grande attenzione per il percorso delle torri, che regalano ai turisti un panorama unico nell’entroterra della Sicilia. Il capoluogo, così, ha riconfermato il trend positivo del primo weekend, con un incremento del numero di presenze in città.
Il prossimo fine settimana, 25 e il 26 settembre, ci sarà l’ultima possibilità di ammirare i tesori di Enna con dieci monumenti aperti al pubblico dietro acquisto di coupon, e di potersi regalare una passeggiata a Villa Zagaria di Pergusa (25 Settembre), a cura di Bottega Culturale Sicilia, o attraverso i conventi del centro storico (26 Settembre), con le Guide Turistiche Ennesi.